Il costo di fiorire

Un appunto su Questa parola fidata, antologia delle poesie di Emily Dickinson a cura di Silvia Bre

di Flaminia Colella

Ogni cosa ha un tempo, sembra suggerire la parola fidata, e col tempo si apre per dar vita alla vita e restituirla. “ Sbocciare è un esito”… Una cadenza e un’attesa necessaria, perché ogni cosa si compia come deve, emanano senza tregua dalle parole della poetessa. Si fermino gli orologi frettolosi, taccia il vociare prepotente, si plachi la smania di ottenere e si faccia tanto spazio all’attenzione. Se essere un fiore “ è una responsabilità abissale” è perché c’è un tempo preciso e un luogo in cui la natura aspetta il giorno per potere vedere suo figlio. La strada della maturazione/compimento non è strada casuale, i passi che si fanno per arrivare alla luce sono passi calibrati, che rispondono al “ telegramma del fato”, a una chiamata precisa. Guarigione crescita apertura tutti eventi che maturano nel tempo e sono del tempo amici e del suo scorrere, la fretta appartiene a chi guarda il fiore distrattamente e distrattamente passa oltre senza avvedersi dello sforzo immane che costa alla creatura il suo fiorire. La vita richiede gestazione e cura , rifare il percorso compiuto che vuol dire custodire, salvare, abbracciare, accorgersi che le ferite i viaggi gli incontri non sono mai fatti e finiti, ma sono vivi e rinascono ogni giorno nel presente, dimorano nel passato ma hanno radici che si estendono verso il futuro. Un antidoto contro la superficialità dei nostri giorni in cui un’immediatezza avventata sembra dominare ogni nostro gesto.

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