PATRIZIA VILLANI

In ascolto

[a Derek Walcott]

 

Non sono come te potente e alta,

voce amica, troppo verde ancora

non ho imparato ad amare la pioggia

e i giorni bui come il sole fraterno,

al quale rendo grazie ogni mattina

per la presenza generosa e solidale.

 

In quell’icona limpida illumino

il fulgore della sopravvivenza,

lo stendardo rossoblu del desiderio,

l’oro convulso che campeggia,

dettagli e atti della mia giornata.

 

Sono pochi gli album di vecchie foto

da sfogliare nelle giornate cupe

e mute, e la mia stanza non sempre

ha la porta chiusa quando lo voglio io.

 

Però ti ascolto avida, mia voce,

e insieme ai suoni che mi crescono

imparo le strategie dell’esistenza:

per ruvida che sia, la voglio intensa.

 

(P. Villani, Conversazioni necessarie, Raffaelli Editore 2011)

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