MASSIMILIANO MANDORLO, testi e foto

Nel fuoco indivisibile

I

Parlano

di amori feriti

nella penombra di un bar sottomarino1 (Parlano di amori feriti)

tempo che unisci e separi

miriadi d’anni       e isole

si agita Kyoto

nel suo cuore di pietra intatta

tigri luminose

le solcano il viso

sprofondiamo

nell’oceano di subway e semafori

in quale muta

stasi

o perenne

divenire

 

II

Perchè mare ti ritrai

lasciando porti

deserti2 (Perchè mare ti ritrai)

nel cuore

e dietro di te

l’oro interminabile

delle tue canzoni

perchè luce altissima

hai parole di perdono

si ritira        distende

la sua pelle luminosa

terra degli inizi

ci spia

dall’occhio spalancato dei crateri

terra madre

sposa

 

 

III

 

Brucia

dentro il fuoco indivisibile

Asia

occhi di tigre

brucia

il rosso fiammante

degli ibisco

in un mandala di colori

fuoco         per le città eterne dei morti

fuoco         per i vivi per le loro sorti

 

Brucia dentro il fuoco indivisibile

 

 

 

 

 

 

 

 

IV

sogno

o visione

le sfrecciano

nel corpo d’acciaio

cani famelici

coi musi scintillanti

fiutando luce

da ogni parte

precipitiamo

nell’oceano pulsante di Tokyo

tra gli occhi spalancati

dei grattacieli

e la grande vertigine

Sogno o visione

 

 

 

 

*** I testi di Nel fuoco indivisibile sono stati scritti e le fotografie sono state scattate dall’autore durante un viaggio in Giappone (giugno 2015)

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