Bianca, creatura di poesia

Da Rio alla Sicilia passando per Andalusia

Sono Bianca Nascimento Gonçalves, nata a Rio de Janeiro il 27 settembre 1979.
Ho vissuto nella mia città fino all'età di dieci anni.
Nel 1989 insieme a mia madre ci trasferiamo in Italia, in una piccola località del lago di Garda, chiamata Bardolino, ove proseguo gli studi sino al diploma.
Il vero amore per la scrittura sicuramente inizia verso la prima media, quando scopro il fantastico potere della comunicazione, divorandomi più libri possibili.
Per motivi economici l'università rimane un sogno mai raggiunto, poiché ben presto devo imparare il valore del lavoro, aiutando mia madre da poco divorziata.
All'età di circa 20 anni lascio quel luogo per me troppo stretto e comincio a viaggiare.
Mi innamoro dell'Andalusia, della sua gente e della sua musica.
In questa terra stupenda conosco il mio attuale compagno, con il quale in seguito prenderò il volo per il Messico con un biglietto aperto un anno. E lì mi sentirò a casa, finalmente un po' di giungla!
Ritornati da questo magnifico Paese nasce il mio primo figlio Lucignolo, ci stabiliamo nel sud della Spagna e vi restiamo per altri cinque anni, anche dopo l'arrivo di Tahyma, la nostra secondogenita.
In tutto questo tempo abbandono l'idea del lavoro da dipendente stagionale e intraprendo un altro mio grande progetto, mantenermi  con il solo frutto della mia creazione, con il mio artigianato. Imparo naturalmente l'antica arte del macramè, con la quale sento un legame ancestrale.
Torno in Italia nel 2011, in Sicilia, terra di fuoco e di mare. Terra dove riscopro la famiglia.
La scrittura resta un chiodo fisso, scrivo ovunque e qualsiasi cosa mi venga in mente, seminando appunti e foglietti che per dispetto si perdono o si nascondono.
Amo tutto ciò che è natura e mi meraviglio della bellezza onnipresente.
Il grande sogno di pubblicare qualcosa di mio lo faccio uscire dal cassetto e comincio a crederci davvero. Scrivo piccoli racconti in prosa e poesie strampalate.
L’UOMO DEL TEMPO
L’ Uomo del tempo
sembra senza volto
Ma gli occhi sono profondi
Pieni di ricordi dimenticati
L’ Uomo del tempo
ha mani esperte e agili
La bocca ricca di desiderio
L’Uomo del tempo
non possiede maschera
I suoi passi sono leggeri
La sua pelle magnetica
Illumina tutto intorno a sé
Come un uccello vola
e mai si quieta
Le sue spalle sono larghe e forti
Come una vallata verde
Le sue orecchie odono
le vibrazioni del cuore
e il suo cuore asseconda
la sua anima
L’ Uomo del tempo
sorride sempre
e il suo riso è la porta
l’ infinito
L’ uomo del tempo
Non possiede maschera
LA DONNA DEL TEMPO
La Donna del tempo è danzatrice, i capelli mossi dal vento.
Selvaggia come la sua anima, cacciatrice e allevatrice.
I suoi occhi sono felini e tutto catturano.
Le sue gambe sono una trappola, i suoi seni il paradiso.
La Donna del tempo è una strega e conosce  mille formule.
È una viaggiatrice, come le maree dona la vita.
Il suo cuore vola nello spazio lontano, la sua mente lo richiama.
La Donna del tempo è lottatrice, la sua bocca  pericolosa, mentre ti bacia ti divora.
La donna del tempo è una luce, odora l’amore e cerca di trattenerlo il più possibile.
Nel suo ventre pulsa il sole e si espande l’Universo.
Le sue viscere sono sempre in movimento, perché La Donna del tempo ha sempre fame.
Fame di sogni.

3 pensieri riguardo “Bianca, creatura di poesia

  1. Quanta meraviglia! Mi sono ritrovata nelle parole e sopratutto nella fame di sogni…grazie Bianca

  2. Es apasionante “la Donna del tempo”.
    Una maravilla con la que cualquier mujer puede identificarse.
    Gracias hermana de vida

    1. Per una dolce creatura del tempo niente ha limite perché sei unica e speciale… Sei poesia in un solo sguardo semplicemente fantastica e meravigliose parole che emanano energia e umanità… La mia meravigliosa sorella!!!

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