clanDestino II, 2011 – “Vorrei dirti di una luce che non va mai via”

Nel medioevo chi viaggiava di città in città (mercanti, religiosi, viaggiatori di vario tipo…) recava con sé, in forma di racconto, notizie e novità degli avvenimenti di cui veniva a sapere. Questa è probabilmente l’origine della novella, diventata nei secoli un genere letterario: una sorta di giornalismo orale, spesso abbellito con particolari fantastici e perfino trascendentali, oppure molto terreni e concreti. Il raccontare divenne, in un arco di tempo neppure troppo esteso, una vera e propria arte, come dice Kundera a proposito del romanzo, e il punto di focalizzazione di questo processo può essere considerato l’opera di Boccaccio. Che ne è oggi dell’arte del racconto? A che punto siamo? La difficoltà degli editori a pubblicare raccolte di racconti, congiunta ad un apprezzamento del pubblico poco favorevole sembrano suggerire una difficoltà di questo genere; ma è proprio così? Mentre impaginiamo questo numero arrivano addirittura in edicola iniziative che indicano l’opposto, come quella del Corriere della sera che ha deciso di accludere periodicamente proprio un racconto “a un euro”, informandoci, mercoledì 1 giugno, che “oggi si preferisce questo genere alla storia classica” e che per il racconto “ormai è svanito quel certo senso di inferiorità rispetto al romanzo”. La cosa è discutibile, anche perché gli autori coinvolti ad hoc in questa iniziativa vengono dal romanzo leggero di questi anni, di cassetta, spesso mutuato dalla televisione: Roberto Saviano (che ormai dobbiamo puntualmente beccarci, come l’influenza annuale), e, addirittura, Fabio Volo e Daria Bignardi! Se la rinascita del racconto italiano deve passare da questi nomi, forse occorrerà attendere ancora un po’. Senza perdere la speranza, però. Ecco perché, accanto al tema dei racconti (e ad un’antologia di esempi che proponiamo, ritenendola migliore di quella del Corrierone) partiamo con l’opera di Claudio Damiani, uscita l’anno scorso con una antologia che ne ripropone il percorso e che continua la nostra riflessione sulla poesia del 2010.

Gianfranco Lauretano


2 Responses to “clanDestino II, 2011 – “Vorrei dirti di una luce che non va mai via””

  • Davide Says:

    Sul sito del “Corriere della Sera” gli autori coinvolti nell’iniziativa editoriale “Inediti d’autore” vengono senza mezzi termini definiti “grandi autori italiani”. La lista comprende tra gli altri Fabio Volo e Federico Moccia. Credo non ci sia da aggiungere altro :-)

  • Angela Says:

    Va bene, ma Saviano salviamolo, eh.

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