Mar 5 2009

clanDestino IV, 2008

cop-clan-4-2008Questo numero di clanDestino ha come nucleo tematico uno spunto che viene ripreso più volte nell’articolato intervento di Davide Rondoni su cinema e poesia, dove si dice tra l’altro in un passaggio esemplare: “Perché la visione sia una dimensione della vita – eccezionale e però anche normale, così che sia, insomma, apertura di cieli ma anche fango sotto le unghie, terra sotto i piedi – occorre che si intenda la vita e il mondo come una “scena”. Come un posto dove sta succedendo qualcosa. Dove un dramma è in corso. Pare scontato, ma non lo è. I più abitano il mondo senza nessuna percezione di tale scena, o solo a tratti e confusamente. Qui non capita niente da guardare bene. Una scena che è al tempo stesso abitata e offerta al punto di vista dell’uomo”.

Mi sembra molto opportuno ricordare che il rapporto visionario con il mondo – in cui l’immaginazione, essenziale strumento d’artista, gioca un ruolo importante come procedimento per la restituzione di una scena in atto – non sia scontato. Anzi, un vero e proprio sistema di distinzione estetica potrebbe guidarci a differenziare tra chi possiede una visione e chi no, magari portandoci drammaticamente a scoprire che il novero di coloro che non ne affermano l’esigenza è  in crescita. Intorno a questo spunto perciò abbiamo imbastito una serie di letture di poeti, soprattutto della tradizione anglosassone (ma anche slava e nostra con un accento particolare per Pavese e il suo centenario dalla nascita) in cui questo senso della visione è attivo, fino alla creazione di una ipotesi che prima non esisteva e che è diventata quella di un popolo, come in Whitman.

Gianfranco Lauretano


Feb 24 2009

Premio di poesia 2009

Anche questanno la rivista

clanDestino

bandisce il

Premio di Poesia

con lo scopo di segnalare opere di pregio e promuovere nuovi autori
sostenendone la pubblicazione in volume

- bando di concorso -

A chi rivolto il premio
Art. 1 – Possono partecipare al premio solo gli abbonati alla rivista clanDestino o coloro che sottoscrivono un abbonamento in contemporanea alla partecipazione al Premio

Come si fa ad abbonarsi alla rivista
Art. 2 – E’ possibile effettuare un abbonamento annuale a 4 numeri della rivista tramite il versamento di 25,00 euro con la causale Abbonamento alla rivista clanDestino 2009 sul conto corrente postale numero 15315476 intestato a Raffaelli Editore Rimini.

Quante sezioni ha il premio
Art. 3 – Il premio prevede 2 sezioni:
SEZIONE A: opera prima (vi possono partecipare autori che non hanno mai pubblicato opere in volume).
SEZIONE B: opera inedita (possono partecipare autori che hanno già pubblicato opere in volume).
possibile partecipare solo a una delle due sezioni previste.

In cosa consiste il premio
Art. 4 – Per entrambe le sezioni il premio consiste nella pubblicazione della raccolta vincitrice in volume della collana clanDestino poesia che uscirà entro il mese di agosto 2009 e che verrà presentato in anteprima durante la cerimonia di premiazione.
L’autore riceverà in omaggio n. 20 copie e potrà acquistarne altre con uno sconto del 30% sul prezzo di copertina. Il libro verrà allegato al numero autunnale della rivista clanDestino e inviato gratuitamente a tutti gli abbonati. La Casa Editrice Raffaelli si preoccuperà di promuovere il libro diffondendolo presso critici letterari, biblioteche e riviste specializzate, in Italia e all’estero. Inserirà inoltre il volume nel suo catalogo dei libri in vendita e sarà libera di commercializzarlo nei modi che riterrà più opportuni, riconoscendo all’autore, con rendiconto annuale, una percentuale del 10% sul ricavato del venduto a titolo di pagamento dei diritti d’autore.

Come si fa a partecipare
Art. 5 – Per partecipare al Premio occorre inviare:
Una raccolta di min. 30 max 40 testi oppure un’pera che non superi i 1000 versi nel suo complesso mai pubblicati in volume (sono accolti i testi già apparsi in rivista o sul web). Il suddetto materiale, così come la busta che lo contiene, deve essere firmato con uno pseudonimo.
Un foglio a parte in busta chiusa indirizzata all’editore Walter Raffaelli (per posta elettronica deve essere un file separato), contenente:
- lo pseudonimo e il nome dell’autore a cui corrisponde (con i suoi dati anagrafici, i suoi recapiti, una breve nota biografica)
- la seguente dichiarazione firmata: Dichiaro che l’opera presentata a codesto Concorso è di mia personale creazione e disponibilità, inedita e mai premiata ai primi tre posti in altri concorsi. Dichiaro di essere abbonato alla rivista clanDestino (o di aver sottoscritto l’abbonamento in contemporanea alla partecipazione al Premio) e dichiaro il consenso al trattamento dei miei dati personali in riferimento all’art. 10 del bando di concorso al Premio clanDestino 2009.

A chi inviare
Art. 6 E’ possibile partecipare inviando il materiale via e-mail all’indirizzo: info@rivistaclandestino.com, indicando nell’oggetto: Premio di poesia clanDestino 2009 Sezione (indicare la sezione alla quale si intende partecipare) c/o Raffaelli Editore Vicolo Gioia, 10 – 47900 Rimini

Quando scade il premio
Art.7 Il premio scade il 31 maggio 2009. Farà fede il timbro postale e la data dell’e-mail.

La giuria
Art. 8 La giuria è composta da 6 membri della redazione della rivista clanDestino: Marco Antonellini, Gianfranco Lauretano, Marco Marangoni, Massimo Morasso, Benedetta Neri, Davide Rondoni, Francesca Serragnoli. Il giudizio della giuria insindacabile.

Luogo e data della premiazione
Art. 9 Il luogo e la data della premiazione (previsti a Rimini entro la fine del mese di agosto 2009) verranno comunicati con largo anticipo a tutti i partecipanti.
Ai vincitori sarà data tempestiva comunicazione a mezzo posta, telefono o indirizzo e-mail.
E’ d’obbligo la presenza dell’autore alla Cerimonia di Premiazione.

Tutela dei dati personali
Art. 10 In relazione a quanto sancito dal D.L. 30 giugno 2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali, si dichiara, ai sensi dellart. 7-11-13-25 che il trattamento dei dati personali dei partecipanti, fatti salvi i diritti di cui all’art. 7, finalizzato unicamente alla gestione del Premio. Tali dati non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo.

Info:
Coordinatori del Premio di Poesia 2009 sono Walter Raffaelli e Pietro Federico.
Per ogni eventuale comunicazione o chiarimento relativo alle modalità di partecipazione al Concorso:
www.rivistaclandestino.com
info@rivistaclandestino.com


Dec 11 2008

La letteratura in pericolo?

tzvetan-todorovE’ uscito oggi il nuovo numero della rivista. Abbiamo voluto dedicarlo in gran parte al libro di Tzvetan Todorov intitolato La letteratura in pericolo (Garzanti). Citiamo qui di seguito l’editoriale:

“Formalismo, nichilismo e solipsismo, questi sono i tre rischi, già totalmente attivi, che Tzvetan Todorov individua come i fattori di pericolo per la letteratura oggi. Formalismo; l’opera letteraria viene ormai rappresentata come un oggetto linguistico chiuso, autosufficiente, assoluto, per cui l’unico discorso che si può fare su di essa è la decostruzione della forma e l’individuazione della struttura esteriore. Nichilismo: gli uomini sono stupidi e cattivi, le distruzioni e le violenze svelano la verità della condizione umana e la vita è l’avvento di un disastro. Perciò non è più possibile pretendere che la letteratura non descriva il mondo: piuttosto che una negazione della rappresentazione, essa diventa una rappresentazione della negazione. Solipsismo: è un atteggiamento compiaciuto e narcisistico, che induce l’autore a descrivere minuziosamente le sue più piccole emozioni, le sue più insignificanti esperienze sessuali, le sue più futili reminiscenze (…) Nichilismo e solipsismo letterari sono senza dubbio interdipendenti. Entrambi si basano sull’idea che una rottura radicale separa l’io e il mondo, in altre parole che non esiste un mondo in comune. Non posso sostenere che la vita e l’universo sono assolutamente insopportabili se non me ne sono preliminarmente escluso.

Sono vent’anni che facciamo questa rivista, proprio perchè non è definitiva in noi e nei poeti che amiamo questa rottura tra io e mondo, denunciata da Todorov nel suo volume “La letteratura in pericolo” (Garzanti 2008), di fronte al quale vogliamo stare con l’attuale numero di clanDestino.

Gianfranco Lauretano



Sep 2 2008

Vent’anni di clanDestino

Editoriale

clanDestino più che un’azione letteraria un fatto antropologico. Non suoni altisonante o fuori luogo. E’ così. Per questo la rivista è durata oltre ogni previsione. Anche perchè questa non è, a differenza d’altre, una rivista neutra, gentile. Abbiamo radicato il nostro gesto letterario provinciale e tenace in una consapevolezza, non in una corrente. Gli uomini da sempre fanno cinque o sei cose: fanno l’amore, la guerra, si rivolgono a Dio, provano a darsi leggi. E fanno poesia, componendo le parole in modo diverso dall’abitudine per poter relazionarsi con il segreto della vita, per metterlo a fuoco. Accadrà sempre. clanDestino è  una scheggia di questo movimento. Abbiamo difeso la poesia da ogni possibile e ricorrente riduzione a giochetto colto o a passatempo sentimentale. La poesia è l’antiretorica. Fare retorica sulla poesia è insopportabile. O meglio la poesia include forme di retorica del profondo, dell’abissale e del frammentario. E così serve anche a rivitalizzare la lingua.
E’ stato e sarà un lavoro appassionante, duro, senza premio se non quello della condivisione, che in arte è la cosa più rara e per più nutriente. Col tempo lo spirito con cui si fa clanDestino si è ringiovanito. Moriremo felici come bambini.

Davide Rondoni